Come scegliere un fornitore di energia green affidabile? 3 consigli

Come scegliere un fornitore di energia green affidabile? 3 consigli

 

Climate change e global warming: due parole che sono stabilmente entrate nel nostro vocabolario e che riempiono le agende di politici, climatologi ed esperti di tutto il mondo.

Ma non bisogna essere dei tecnici per capire che, ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare la differenza: tutti noi, infatti, possiamo intraprendere azioni che possono andare a sostegno della lotta al cambiamento climatico e al riscaldamento globale senza per forza dovere stilare piani di più anni o stringere patti con le grandi potenze del mondo.

Uno di questi è senza dubbio scegliere fornitori di energia green che siano in grado non solo di offrire servizi che contemplino, in tutto o in parte, l’uso di energia da fonti rinnovabili, ma anche di assicurare trasparenza nei servizi erogati a tutela tanto del cliente quanto del pianeta.

In questo articolo, dunque, vediamo come fare per individuare i migliori fornitori di energia green, valutando diversi parametri per fare davvero la differenza.

 

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1. Valutare i pacchetti offerti

La prima cosa da fare quando si apre il sito di un fornitore di energia è quella di prendere visione delle offerte erogate per luce e gas. Una volta atterrato sulle pagine di riferimento, gli scenari che di norma ti si presentano sono due.

Da una parte ci sono realtà che non prevedono in alcun modo pacchetti che includano quote di energia green. In tal caso il contesto è chiaro: non vi è alcuna intenzione, da parte del fornitore, di prestare attenzione alle rinnovabili e, dunque, la tua scelta avverrà di conseguenza.

D’altro canto, è possibile imbattersi in offerte che prevedono una o più quote di energia green nei pacchetti di luce e gas (o di entrambi): in tal caso sei di fronte a una realtà che, evidentemente, tiene alla causa ambientale e fa il suo meglio per offrirti delle opzioni che, del tutto o in parte, ti consentano di usufruire di questo tipo di risorsa.

Qui, poi, le strade si dividono: in alcuni casi è possibile sottoscrivere contratti che contemplino solo una quota di energia green ma anche contratti che, con una differenza di costo minima, ti consentono di usufruire di un servizio “full green”, andando così a escludere l’approvvigionamento energetico da fonti non rinnovabili.

 

2. Conoscere la ragione sociale del fornitore

Si tratta di un elemento che è specchio del proprio tempo. Mentre una volta, infatti, le grandi company tradizionali avevano il monopolio della fornitura dell’energia in tutto il Paese, adesso il mercato si è molto evoluto e sta lasciando grande spazio di manovra a realtà più piccole e diversificate.

Quali sono i vantaggi delle seconde? Innumerevoli. Nel passato, infatti, si era di fronte a realtà non sempre in grado di adattarsi ai cambiamenti in atto e capaci di perseguire un unico, grande obiettivo: quello di attuare una politica dedita più al profitto che alle reali necessità dei clienti. Oggi, invece, l’approccio e la vision dei fornitori più piccoli sono radicalmente diversi: essi si avvicinano agli utenti e forniscono loro soluzioni che integrino gli obiettivi di profitto con impegno a generare un impatto positivo su persone, comunità, territori e ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti, associazioni.

Le società benefit ne sono un esempio: diverse dalle no profit, si tratta di una vera e propria forma giuridica aziendale, nata nel 2016, che include l’impegno sociale nel proprio modello di business.

 

3. Approfondire il costo delle offerte e i costi nascosti

Il detto vuole che “fidarsi è bene e non fidarsi è meglio”. Ecco perché un altro consiglio che ti diamo nella scelta dei migliori fornitori di energia green è quella di valutare con attenzione il costo delle offerte.

Non sempre, infatti, costi bassi sono sinonimo di convenienza: al contrario, può succedere che certe voci di spesa non siano chiaramente espresse nell’offerta o che vengano aggiunti costi arbitrari rispetto a costi fissi pubblicati da Arera.

In tutti questi casi la soluzione è sempre la stessa: affidarsi solo a fornitori che, in maniera trasparente, siano in grado di fornirti tutte le risposte alle tue domande, al fine non di ritrovarti spiacevoli sorprese in bolletta.

 

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