Risparmio energetico a casa: ecco 7 trucchetti davvero utili!

Risparmio energetico a casa: ecco 7 trucchetti davvero utili!

 

Il consumo energetico delle nostre case, si sa, incide non poco sul bilancio familiare. “Colpa” talvolta di abitazioni strutturalmente vecchie o poco manutenute, o, più spesso, di cattive abitudini domestiche che ci portiamo dietro nel tempo, un po’ per pigrizia e un po’ per abitudine.

Come fare, dunque, per raggiungere l’agognato obiettivo del risparmio energetico in casa? Di certo la soluzione meno praticabile è quella di abbandonare le facilities di tutti i giorni: specie in tempo di smartworking, l’uso di certi device (dal pc al condizionatore, dal router al frigorifero) diventa fondamentale per coniugare la vita quotidiana con il lavoro e la famiglia. Eppure, una strada praticabile c’è ed è quella di una più attenta gestione di questi strumenti e, in generale, di una vera e propria educazione al risparmio energetico.

Bastano delle piccole azioni per ridurre i consumi nella vita di tutti i giorni: in questo articolo ne vediamo 7.

 

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1. Premi off, e non stand-by

Che sia una smart TV, un lettore VHS, un pc, o una vecchia radio dotata di mangianastri, la storia non cambia: quella lucina rossa di fianco al pulsante “stand-by” indica che il supporto è pronto per ripartire non appena si schiacci il tasto “play”. Un metodo semplice e veloce per ricominciare da dove si era lasciato, ma anche uno spreco più o meno grande per tutto il tempo dell’attesa.

La soluzione, dunque, sta nel tasto “off”: spegnendo un elettrodomestico alla fine del suo utilizzo non rischierai di prolungare oltre il dovuto il consumo energetico. Ricorda anche di staccare dalle prese i caricatori dei tuoi dispositivi digitali, dallo smartphone al laptop, quando non li stai usando.

 

2. Spegni la luce artificiale (o accendi quella giusta)

Quante volte hai acceso la luce del lampadario in soggiorno nonostante la giornata di sole fuori? Quante altre volte hai dovuto fare luce per illuminare stanze grandi ma rese scure dai colori cupi delle pareti o da accumuli di oggetti? Ebbene, in tutti questi casi lo spreco di energia elettrica sarebbe stata evitabile sfruttando la luce naturale del sole, o usando materiali (quali le pitture delle pareti, le piastrelle, le tende o i complementi d’arredo) chiari o riflettenti.

E, se proprio vuoi usare la luce artificiale, sappi che le luci a led sono quelle che, con una spesa annua media di 2 Euro per 1000 ore di attività, consumano di meno e durano di più. Come loro, anche tubi, circoline e luci fluorescenti sono efficienti e durature (ma un po’ meno performanti), e prevedono una spesa annua media di 1,40 Euro per 1000 ore di attività.

 

3. Modera l’uso del condizionatore

Se usato a sproposito, il condizionatore rappresenta un vero e proprio ostacolo al risparmio energetico della casa. Senza privartene (specie in certe stagioni), cerca di tenerlo a temperature che non abbiano né picchi troppo alti in inverno né picchi troppo bassi in estate.

Posizionalo su modalità quali risparmio energetico o deumidificatore e, quando puoi farne a meno, regola le finestre per fare entrare più o meno aria. In estate, ricorda che socchiudendo le imposte riuscirai a schermare parte della luce solare e, di conseguenza, del calore.

4. Attento alla cucina

Come il condizionatore, così anche gli elettrodomestici della cucina possono fare la differenza nel risparmio (o nello spreco!) energetico. Partiamo dal “re” di questa zona: il frigorifero. Vero e proprio onnivoro di corrente, ricorda di chiudere con attenzione la sua portiera (così come quella del freezer), attesta la sua temperatura su 4 o 5 gradi e posiziona l’intero elemento a circa 10 cm di distanza dalla parete e lontano da fonti di calore come caloriferi o forni.

E a proposito di forni, privilegia quello elettrico a quello a gas (ormai desueto), usa la cottura ventilata e non continuare ad aprire lo sportello per controllare se le pietanze sono cotte. Al contrario, spegni un po’ prima della fine della cottura e lascia che il calore immagazzinato concluda il lavoro.

 

5. L’importanza della manutenzione

Spesso dimenticata, per pigrizia o per il poco tempo a disposizione, la manutenzione degli impianti elettrici, a gas e idraulici di casa può comportare un importante risparmio energetico nel medio e lungo periodo.

E se questo tipo di attività deve essere svolta da ditte specializzate, anche tu, nel tuo piccolo, puoi dare il tuo contributo. Come? Facile: facendo manutenzione ai dispositivi a essi associati. Per esempio:

  • stringi lampadine avvitate male che funzionano a intermittenza;
  • sostituisci cavi per caricare pc, smartphone e tablet danneggiati;
  • pulisci il condizionatore nei mesi in cui non lo usi;
  • sistema sifoni e ghiere dei tubi del lavandino che perdono acqua.

In questo modo non solo ne trarrai un risparmio economico ma potrai anche salvaguardare la tua salute e quella delle persone che abitano la casa.

 

6. Lavare i piatti a mano o in lavastoviglie?

Questo è un grande dilemma che accomuna tutte le persone quando si tratta di pranzare e di cenare. Ebbene, una risposta esiste e deve tenere in considerazione il fattore quantità. Se i piatti, i bicchieri e le posate da lavare sono tanti (per esempio, bisogna pulire un intero corredo dopo il pranzo di Natale con amici e parenti) allora la lavastoviglie è la scelta migliore, specie se impostata sulla modalità eco.

Se, invece, le stoviglie da lavare sono poche (per esempio, si tratta di quelle usate da una o due persone) è meglio optare per il lavaggio a mano. In alternativa, puoi aspettare il pasto successivo per mettere a pieno carico la lavastoviglie e non farla andare per un piatto, un bicchiere e una forchetta. E già che ci siamo, non dimenticare che lo stesso discorso vale anche per la lavatrice!

 

7. Fai acquisti green

Il risparmio energetico passa anche dai nuovi acquisti che farai per la tua casa. Per esempio, se devi comprare una nuova lavatrice orienta la tua scelta su quelle a basso consumo o dalla classe A in su.

Se, invece, devi rifare qualche stanza, valuta la possibilità dell’isolamento termico delle mura, o se sei alle prese con il tetto pensa a quanto potresti risparmiare in bolletta installando gli impianti fotovoltaici.

Non da ultimo, scegli il giusto fornitore luce e gas per poterti assicurare convenienza e qualità di servizio. L’elemento da valutare per la selezione, oltre ovviamente all’affidabilità e alla trasparenza del fornitore, sono i tuoi consumi: in base alle tue abitudini di utilizzo di gas e luce, infatti, capirai se ti conviene optare per una tariffa monoraria o bioraria.

Se il tuo scopo è contribuire a proteggere l’ambiente, poi, orientati su una tariffa parzialmente o totalmente green: così saprai che, nonostante l’inevitabile consumo elettrico e di gas, l’impatto sul pianeta non sarà così incisivo!

 

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